Negli ultimi anni la figura del nomade digitale ha catturato l’immaginario di molti, rappresentando una forma di libertà lavorativa e personale senza precedenti (se desideri approfondire ne abbiamo parlato in questa intervista con Alberto Mattei).
Uno degli ambiti in cui questa tendenza ha preso piede è sicuramente il travel design, e tra coloro che hanno scelto questa strada troviamo anche la protagonista dell’intervista di oggi: Jessica Salvadego “Jblu”.
Cos’è un Travel Designer?
Prima di esplorare il percorso di Jessica è fondamentale comprendere cosa significhi essere un travel designer. Essenzialmente possiamo dire che si tratta di un professionista che progetta viaggi personalizzati, tenendo conto delle esigenze, dei desideri e delle peculiarità di ogni cliente. Questo ruolo va oltre la semplice organizzazione di vacanze; implica la creazione di esperienze uniche, che possono variare da un soggiorno in una villa privata in Toscana a un avventuroso tour zaino in spalla in Mongolia, sempre con l’obiettivo di garantire un’esperienza unica perché costruita intorno alle specifiche esigenze del viaggiatore.
Il travel designer non è un semplice agente di viaggio. Si tratta di un consulente, un creativo, un organizzatore, e spesso anche un “amico fidato” su cui poter contare prima, durante e dopo il viaggio. Questa figura si distingue per la grande flessibilità con cui può gestire il proprio lavoro, potenzialmente infatti è sufficiente disporre di un pc e di una buona connessione internet, senza per forza dover essere in un luogo specifico o incontrare fisicamente i propri clienti. Questo lo rende un lavoro estremamente compatibile con lo stile di vita del nomade digitale.
L’inizio del viaggio di Jessica
Jessica Salvadego è un perfetto esempio di come diventare nomade digitale sia possibile attraverso la professione di Travel Designer. La sua storia è iniziata con il sogno di viaggiare in libertà, magari a bordo di un van, esplorando il mondo senza vincoli e allo stesso tempo guadagnando attraverso una passione profonda: quella per l’organizzazione di viaggi.
Jessica ha deciso di intraprendere questo percorso professionale dopo aver scoperto la Travel Designer Academy, il nostro percorso formativo che l’ha guidata passo dopo passo nella costruzione delle competenze necessarie per eccellere in questo settore. La scelta di formarsi come travel designer non è stata casuale: Jessica aveva già esperienza nell’aiutare amici e parenti a organizzare viaggi, ma ha voluto dare una struttura a questa passione, trasformandola in una competenza professionale.
Il brand Jblu Travel Designer
Secondo Jessica, uno dei principali punti di forza dell’Academy è stata la presenza di una community solida e di supporto. Spesso, chi intraprende un nuovo percorso professionale si sente isolato o inadeguato rispetto agli altri che sono “più avanti”, nella nostra community si è creato invece un ambiente inclusivo dove ogni partecipante si sente supportato dagli altri, indipendentemente dalle esperienze pregresse.
Dopo aver completato la sua formazione, Jessica ha creato il proprio brand, Jblu Travel Designer, un nome che riflette la sua personalità e la sua visione del viaggio. Il nome è nato quasi per gioco, quando Jessica e i suoi colleghi si sono trovati a dover distinguere tre persone con lo stesso nome all’interno dello stesso ambiente lavorativo. Da lì, il soprannome Jblu è diventato un simbolo di identità e di originalità, che Jessica ha deciso di adottare anche per la sua attività.
Jblutraveldesigner.it non è solo un brand, ma rappresenta un approccio originale al viaggio e al cliente. Jessica non si vede come una semplice consulente, ma come un’amica che aiuta le persone a realizzare i loro sogni di viaggio. Che si tratti di costruire pacchetti completi o di offrire consulenze su specifiche destinazioni, il suo obiettivo è sempre lo stesso: rendere il viaggio un’esperienza rilassante, piacevole e priva di stress.
Diventare nomade digitale: Sfide e Opportunità
Diventare nomade digitale come travel designer non è privo di sfide. Jessica stessa ha affrontato molte difficoltà, a partire dalla decisione di lasciare un lavoro a tempo indeterminato per seguire il suo sogno. Questa scelta, sebbene coraggiosa, ha comportato numerose incertezze e imprevisti lungo il cammino. Tuttavia, la determinazione e la sua visione chiara di ciò che voleva raggiungere l’hanno aiutata a superare ogni ostacolo.
Jessica ha capito che è essenziale fare i conti con la realtà delle proprie possibilità. Per realizzare i propri sogni dunque bisogna procedere un passo alla volta, adattandosi alle circostanze e rimanendo focalizzati sull’obiettivo finale. È la prima infatti a riconoscere che la strada verso il cambiamento non è lineare. Ci sono momenti di dubbio, di rallentamento e di ripensamenti, tuttavia, mantenere viva la passione per ciò che si fa e non perdere mai di vista l’obiettivo finale è fondamentale per far diventare realtà il suo sogno: fare la Travel Designer seguendo uno stile di vita come nomade digitale a bordo del proprio van.
Alcuni consigli per chi vuole intraprendere questa strada
Per chi è ispirato dalla storia di Jessica e desidera diventare nomade digitale attraverso la professione del Travel Designer, ci sono alcuni consigli preziosi da tenere a mente che lei stessa ci ha dato durante l’intervista e che abbiamo riassunto qui sotto:
- Formazione: investi in una formazione di qualità che ti fornisca non solo le giuste competenze teoriche ma anche pratiche.
- Community: circondati di persone che condividono i tuoi stessi obiettivi e che possono supportarti durante il percorso.
- Pazienza e determinazione: accetta che il successo non arriverà dall’oggi al domani. Sii paziente e perseverante.
- Focus sull’obiettivo: mantieni sempre viva la tua visione iniziale e adattati alle circostanze senza perdere di vista il tuo obiettivo finale.
- Passione: La passione è il motore che ti spingerà avanti anche nei momenti più difficili. Non dimenticare mai perché hai iniziato il tuo percorso.
Hai guardato la nostra intervista?
Diventare nomade digitale lavorando come travel designer è una strada assolutamente possibile e Jessica Salvadego ne è la prova vivente perchè pian piano sta trasformando il suo sogno in una realtà, con pazienza e determinazione.
Se stai pensando di intraprendere questo percorso, ricorda che anche tu puoi farcela, un passo alla volta, sempre con lo sguardo rivolto al tuo obiettivo.
E se non l’hai già fatto ti consiglio di guardare la video-intervista che trovi all’inizio di questo articolo, perché Jessica ha davvero un’energia straripante e contagiosa che “buca lo schermo!”
Francesca Pozzan
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